Cancro

«Se l’Anima (Ātmā) trascende i guna, immacolata, immutabile, libera dalla vecchiaia, immortale, allora Padre, cosa nasce o è distrutto e dove si trova dopo la morte» (Vasistha -Samhitā, V.2).

Pensieri romantici! 

Continua la buona posizione di Venere per il Cancro, che può trovare rifugio negli ideali romantici nel senso più intellettuale del termine, ovvero con riferimento alle riflessioni esistenziali dei pensatori romantici dell’Ottocento. Saturno in opposizione porta pensieri sulla vecchiaia e sulla morte, mentre il trigono di Nettuno lascia entrare un alto senso di spiritualità. Giove e Venere amici danno un po’ di sollievo, ma attenzione a non adagiarsi perdendosi nelle nuvole dei pensieri. 

I guna sono le modalità di esistenza della materia. Qualsiasi cosa al mondo può trovarsi o in uno stato di inerzia e/o decadimento (tamas) o di grande energia e/o movimento accelerato (rajas) o in perfetto equilibrio (sattva). Lo yogin persegue lo stato di sattva, che più si avvicina al Purusha (lo Spirito). 

Ai fini della salute generale, però, può essere necessario dover compensare un eccesso di tamas con uno sprint di rajas o viceversa mettere un freno all’attività con un po’ di sano ozio. 

Nel tuo caso, Cancro, il rischio ora è di cadere nel tamas. Mantieniti attivo. Scarica un po’ di energie mentali attraverso il corpo. Aiutati con questa breve sequenza: 

Trikona-āsana, posizione del triangolo. Le posizioni laterali in piedi sono conosciute come le posizioni aerobiche dello yoga per il loro lavoro sul cuore. // 1-2 min. per lato.

Pārśvakona-āsana, posizione laterale ad angolo. Ancora più stimolazione per il cuore, oltre che un bel lavoro sulla base, per tenerti con i piedi a terra. // 1-2 min. per lato.

Pārśvottāna-āsana, posizione dello stiramento laterale. Sempre ben piantato sulle gambe, abbassa la testa e tieni la concentrazione per trovare un equilibrio dentro e fuori. // 1-2 min. per lato.

TEMPO TOTALE: da 6 a 12 minuti.

MANTRA del MESE: «Sono attivo».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ATTENZIONE: le singole tecniche possono presentare controindicazioni. Informarsi adeguatamente prima di eseguirle. Chiedere al proprio insegnante per la corretta esecuzione. I tempi consigliati sono indicativi, adeguare sempre la pratica ai propri tempi e limiti. Non forzare mai, le posizioni devono essere comode e stabili! Per qualsiasi dubbio lascia un commento qua sotto!

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Un commento

  1. Rodolfo

    Mantra del mese: «Sono attivo»
    Ciao Gilda. Bello e sorprendente. Non potendolo recitare in posizione meditativa per via del ginocchio capriccioso, l’ho ripetuto a mo’ di koan ed è arrivato questo curioso lampo: «Che potenza la vita! Neanche l’essere resiste alla tentazione di essere qualcosa».

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