Sagittario

«Lo yoga è separazione dall’unione con la sofferenza» (Bhagavad-gītā, VI, 23).

Cogli il lato positivo!

Nettuno è il governatore del Sagittario e avercelo in quadratura lascia il Sagittario orfano delle sue certezze. La buona notizia è che Giove e Urano ti aiutano già dal 9 del mese a ritrovare ottimismo e vedere il lato positivo di certi cambiamenti da apportare. Mercurio in congiunzione ti aiuta a ragionarci sopra, anche se dopo la metà del mese, quando Mercurio si mette retrogrado, potresti avere dei ripensamenti e ripartire da capo con le idee. Cerca di non innervosirti (Marte in quadratura non ti aiuta) e rimanda le decisioni a un momento in cui sarai più lucido e tranquillo. 

Bhrāntidarśana indica un’illusione che il praticante si fa riguardo la natura delle cose o, più spesso, riguardo il proprio livello di elevazione spirituale. Il termine bhrānti si riferisce a una nozione sbagliata che porta, se perseguita, sul cammino sbagliato. Che sia una nozione sbagliata o un’illusione il bhrāntidarśana costituisce in ogni caso un ostacolo, un impedimento nella realizzazione dello yoga e di Sé, perché svia dal cammino o influisce sull’ego minando l’autostima o accentuando la superbia.

Attento alle tue spirali di riflessione, Sagittario. Cerca di mantenere l’oggettività e vedere il lato positivo delle cose.  

Ritrova la calma e la serenità con questa sequenza: 

Mālā-āsana, posizione della ghirlanda. Raccogliti un momento in te stesso e aspetta pazientemente. // 1-2 min.

Ujjāyī prānāyāma, respiro che dà la vittoria o respiro vittorioso. Seduto in posizione comoda meditativa, respira, ascolta il respiro lento e profondo. Paziente e calmo. Utilizza questo respiro anche durante il giorno in qualsiasi posizione per chiarire e stabilizzare la mente. Cerca di espirare nel doppio del tempo dell’inspiro! // Da 3 a 6 min.

Mauna, silenzio rituale. Non devi stare necessariamente in una posizione meditativa. Puoi fare questo esercizio in qualsiasi momento della giornata. Consiglio al mattino appena alzati. Prenditi dieci minuti per ascoltare: il rumore dell’acqua mentre ti lavi la faccia, il tintinnio delle tazzine quando ne prendi una per farti il caffè, la porta del frigo che si apre e così via… ascolta ogni minimo suono e ti accorgerai che in tutti quei piccoli rumori, troverai un silenzio meraviglioso, il silenzio della mente. Esercita l’ascolto. // 10 min. 

TEMPO TOTALE: da 14 a 18 minuti.

MANTRA del MESE: «Aspetta».

 

 

ATTENZIONE: le singole tecniche possono presentare controindicazioni. Informarsi adeguatamente prima di eseguirle. Chiedere al proprio insegnante per la corretta esecuzione. I tempi consigliati sono indicativi, adeguare sempre la pratica ai propri tempi e limiti. Non forzare mai, le posizioni devono essere comode e stabili! Per qualsiasi dubbio lascia un commento qua sotto!