Bilancia

Afferma il tuo cambiamento! 

«Per chi abbia sviluppato la discriminazione tutto è miseria, in ragione dei dolori che nascono dal parināma, dall’angoscia e dalle tendenze (vāsanā), nonché in ragione dei conflitti tra il funzionamento dei guna e delle vritti» (Yoga-Sūtra, II.15).

Urano esce finalmente dall’opposizione e lascia la Bilancia a fare i conti con quel che rimane dopo la rivoluzione. Un grande cambiamento di vita, voluto o meno porta con sé grandi conseguenze. Non solo la Bilancia ha bisogno di adattarsi alla nuova vita, ma ha anche bisogno di guardarsi dentro per capire se veramente è stato fatto ciò che Urano chiedeva: più libertà di espressione, una vita più rispondente alla propria natura. C’è qualcosa di karmico nel negarsi una vita del genere e i nodi profondi del karma sono proprio ciò che la Bilancia sta affrontando adesso. Senza contare che Plutone in questi anni spinge la Bilancia a farsi domande sulla propria identità. 

Nella citazione di Patanjali, la parola parināma indica il cambiamento, il divenire. Più nello specifico indica la sofferenza legata al cambiamento, perché cambiare costa sempre una fatica, anche quando si va in meglio. D’altronde il cambiamento è parte dell’evoluzione e come tale intrinseco alla materia, ovvero alla natura. Dunque non si può evitare. Tanto vale allora assecondarlo, perché altrimenti la resistenza svilupperà ancora più dolore. La resistenza è naturale da un lato, dall’altro è dovuta alle tendenze (vāsanā), impressioni derivanti dal karma che spingono a comportarsi in un modo che quasi sicuramente non va nella direzione del nostro dharma, di ciò che siamo destinati a fare. Non farti condizionare, Bilancia: Saturno in quadratura ti chiede di portare pazienza e riafferma proprio l’idea di lasciar andare il vecchio. 

Sonda dentro di te, aggiustati nella trasformazione, afferma te stesso con questi āsana: 

Matsya-āsana, posizione del pesce. Apri la pelvi e la parte bassa dell’addome, il cuore e la gola. I pesci rappresentano i contenuti dell’inconscio, lasciali emergere. // 1-2 min.

Bhujanga-āsana, posizione del serpente. Il serpente cambia periodicamente la pelle e per questo è simbolo di rigenerazione. Osserva come sei stato capace di trasformarti nel tempo. Lo sarai ancora.  // Da 30 sec. a 1 min.

Vīrabhadra-āsana, terza variante. Impara a rimanere saldo anche nell’instabilità. // 1-2 min. per lato

TEMPO TOTALE: da 4 a 7 minuti.

MANTRA del MESE: «Credo nei miei progetti» (lo stesso del mese scorso! Insisti!)

Matsya-āsana
Bhujanga-āsana
Virabhadra-āsana III