Pesci

Bhajana – condivisione

«All’inizio bisogna avere un desiderio preliminare di autorealizzazione. Questo porterà allo stadio di cercare di associarci con persone che sono spiritualmente elevate. Nella fase successiva si inizia da un elevato maestro spirituale, e sotto la sua istruzione il devoto neofita inizia il processo del servizio devozionale.  Eseguendo il servizio devozionale sotto la guida del maestro spirituale, si diventa liberi da ogni attaccamento materiale, si ottiene stabilità nell’autorealizzazione e si acquisisce un gusto per ascoltare la Personalità Assoluta di Dio, Śrī Kṛṣṇa. Questo gusto porta avanti ulteriormente l’attaccamento per la coscienza di Kṛṣṇa, che è maturata in bhāva, o stadio preliminare dell’amore trascendentale di Dio. Il vero amore per Dio si chiama prema, lo stadio più perfetto della vita» (Bhakti-rasāmāta-sindhu, 1.4.15-16).

La parola bhajana significa sia “adorazione” “devozione” sia  “condivsione” “divisione”. È usata solitamente nei contesti dello yoga devozionale, e di fatto i bhajan sono i canti devozionali che i fedeli cantano assieme. 

Ti senti finalmente compreso, Pesci, e meno messo alla prova. Anzi, gli altri potrebbero anche aiutarti nei tuoi progetti specie se si tratta di novità che possano arricchire non solo te, ma anche chi ti sta intorno. 

IN PRATICA  

Ardha-chakra-āsana, posizione della mezza ruota.

Apri il cuore, tira fuori il coraggio, allungati in alto per lo slancio, rafforza l’addome per la stabilità. Prova ogni giorno per 30 secondi.    

Esercizio di consapevolezza: 

Per una settimana ogni giorno osserva un membro della tua comunità (famiglia, amici, luogo di lavoro, ecc.). Esiste qualcosa che potresti fare che renderebbe contenti entrambi, tu e questa persona? Mi riferisco anche solo a una piccola cosa (un sorriso?). Appunta le tue osservazioni. Nelle tre settimane successive prova a metterle in pratica.

Mantra del mese: 

«Per me e per tutti».

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